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Romagna autonoma dall'Emilia articolo pubblicato dal sito Romagna noi del 16/08/2010 La maggioranza dei romagnoli chiede a gran voce il distacco dall'Emilia e da Bologna istituendo una grande provincia che si sostituisca alle tre esistenti. E voi cosa ne pensate? ROMAGNA - Una indagine statistica realizzata in esclusiva per La Voce di Romagna dalla Facoltà di Scienza Statistiche dell'Università di Bologna (sede di Rimini), intervistando 400 persone tra Rimini, Ravenna, Forlì, Cesena e Faenza, ha messo in evidenza come la grande maggioranza dei romagnoli, il 68%, sposi in pieno la causa dell'autonomia regionale con il distacco dall'Emilia e da Bologna istituendo una grande provincia che si sostituisca alle tre esistenti.In tempi di federalismo fiscale e amministrativo , di province da abolire e città metropolitane ancora di là da venire, il dibattito sull’autonomia della Romagna è tutt’altro che accantonato. Anzi, in un momento di grandi cambiamenti, è quanto mai interessante capire come i romagnoli vedono - o vorrebbero vedere - il proprio futuro. Mantenere il legame con Bologna e la regione con il trattino? Spingere per una regione autonoma? O immaginare altro, ad esempio una grande provincia, con maggiore autonomia rispetto al centro e soprattutto il “peso specifico” per condizionare le scelte? Oppure, perché no, pensare ad una grande città metropolitana da Cattolica a Ravenna? Nessuna intenzione di addentrarsi in complicati meccanismi di ingegneria istituzionale: non è questa l’intenzione, quanto piuttosto la voglia di raccogliere idee, proposte, indicazioni e, soprattutto, stimolare un dibattito aperto e libero.Da qui il sondaggio commissionato dalla Voce che racconta di questa voglia di andare a esplorare terreni nuovi e finora mai praticati: “Il sindaco della Romagna”. Ce ne sarà mai uno? In queste pagine cerchiamo di scoprirlo. Un po’ per gioco... ma non troppo. |
