Massa Lombarda

 

Capucci (Lega) sulla firma dell'accordo con la comunità islamica: "Metodo stalinista del sindaco"

lunedì 11 ottobre 2010 Articolo pubblicato da Lugo notizie

"Preso atto che il Sindaco si è assunto la responsabilità di sottoscrivere la carta dei valori, con la comunità islamica Lughese, senza coinvolgere la città ed il Consiglio Comunale, ritengo che tale firma sia da ritenersi esclusivamente a titolo personale - dichiara Rudi Capucci, capogruppo Lega Nord Lugo -. Noi non accettiamo questo metodo stalinista di affrontare le problematiche, che non tiene conto del pensiero dei cittadini, soprattutto in merito ad argomenti così delicati come il rapporto con l'islam".


"Inoltre andando nello specifico vorremmo: vedere ed analizzare il contenuto del documento sottoscritto dal Sindaco; capire come mai a livello nazionale l'UCOII non ha firmato la carta dei valori del Ministro Amato ed invece a Lugo, l'autodefinitosi rappresentante della comunità islamica, lo ha fatto andando in forte contraddizione con le posizioni generali; sottolineare che gli stati governati dall'islam non hanno sottoscritto la dichiarazione dei diritti dell'uomo del 1948, pilastro fondante di tutte le democrazie occidentali, bensì hanno la dichiarazione dei diritti dell'uomo dell'islam del 1981, testo in aperto contrasto con i diritti fondamentali della persona".

"Esprimiamo forti dubbi sull'autonomia della comunità islamica Lughese che si porrebbe con questo presunto accordo in totale contrasto con le direttive dell'UCOII - continua Capucci -. Il Sindaco dimostra con questa presa di posizione un atteggiamento ondivago nel senso che per alcuni temi cerca i percorsi partecipativi, anche se molto costosi, vedi l'esperienza Masterplan, per altri temi, come questo, il percorso di Cortesi e unilaterale e ritengo personale".