Massa Lombarda

 

MASSA LOMBARDA – AREA EX ZUCCHERIFICIO –

SICUREZZA E POLEMICHE

<< RISCHI DI INCIDENTI E EDIFICI IN DEGRADO >>

ARTICOLO DEL  CORRIERE ROMAGNA DEL 19/10/2010 DI MARIO SCARPONI

MASSA LOMBARDA. << La situazione della “sacca abitativa” nella zona dell’ex zuccherificio è ben nota a tutti ma l’amministrazione comunale pare non curarsene >>. A lamentarsi dell’apparente indifferenza della giunta riguardo l’area massese in corso di urbanizzazione (si stanno costruendo un centinaio di appartamenti) sono i leghisti Rudi Capucci e Vittorio Corsini, segretario del comprensorio lughese e segretario della sezione di Massa.

I due denunciano i << continui rischi di incidenti dato il frequente passaggio di auto che non conoscono limiti di velocità >>. E inoltre ci sarebbe anche chi << non riconosce i parcheggi delimitati dalle strisce bianche e pensa che l’auto si possa mettere in qualsiasi punto >>. E infine << la via di accesso e quella di uscita da questa zona sono poco sicure e di dimensioni ridotte >>. Si domanda quindi di << costruire un rallentatore di velocità nell’area interna a viale Repubblica >> e di << pensare a una rotonda nel punto di collegamento con la San Vitale >>. Immediata arriva la risposta del sindaco Linda Errani, che sottolinea come l’amministrazione comunale abbia << ben presente il quadro >> e già << sta facendo ragionamenti insieme al privato che sta realizzando le nuove residenze: concluse le opere, potremmo formalmente prendere in mano la gestione dell’area e intervenire sulla viabilità, anche forse con dei rallentatori di velocità >>. I tempi necessari per questo passaggio dovrebbero in ogni caso essere di breve entità.

Una seconda questione sollevata dai due leghisti è quella legata all’edificio << abbandonato e in completo degrado che si trova tra la San Vitale e via I. Alpi, che possiamo definire come “ricettacolo di acqua  stagnante” che emana odori sgradevoli e fornisce  alle zanzare un habitat  ideale. Qui vengono a cadere le campagne del Comune per la lotta contro le zanzare. Come si può rimediare a questo fallimento edilizio? Pretendiamo risposte e fatti. Non sarebbe meglio utilizzare lo spazio occupato da questo ammasso di cemento con annesse erbacce per creare un parco? Del resto se a Fruges è stata creata un’area di “sgambettamento” per cani, non capiamo perché non sia possibile consentire ai bambini della zona di giocare in libertà e sicurezza vicino a casa >>.  << L’area è soggetto a una procedura fallimentare- spiega il primo cittadino-. Abbiamo comunque già aperto un confronto con il curatore, proprio in relazione allo stato di conservazione e di pulizia dell’edificio. I nostri interventi sono in questo caso vincolati all’esito della procedura fallimentare, che ovviamente auspichiamo non siano eccessivamente lunghi >>.

L’ultimo tema << non meno importante >> sollevata da Capucci e Corsini è il problema rifiuti. << Nella zona di viale Repubblica si assiste a una raccolta “differenziata” molto personalizzata. Crediamo necessario un percorso di informazione maggiore per i cittadini che non conoscono bene le regole e le modalità della raccolta dei rifiuti per evitare di trovare ammassi di vecchi mobili, materassi, bici arrugginite e oggetti di vario genere in zone non adatte a tale scopo >>. Su tutta l’area << c’è da tempo l’attenzione da parte dell’amministrazione comunale – sottolinea il sindaco -. Faremo di tutto per ovviare ai problemi e alle difficoltà sollevate dai cittadini, ma compatibilmente con gli altri soggetti coinvolti, allo scopo di rendere più fruibile e sicura l’intera zona >>.


        L'edificio abbandonato
                    L'acqua stagnante nell'edificio

strade pericolose