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Russi, la questione-centrale approda al Parlamento
europeo
giovedì 18 novembre 2010 pubblicato da Lugonotizie.it

Sonia Alfano
E' arrivata addirittura sui banchi del Parlamento
europeo la questione della riconversione dell'ex
zuccherificio Eridania di Russi in centrale a biomasse.
Merito di Sonia Alfano, europarlamentare eletta nelle
fila dell'Idv, che in questi giorni ha presentato
un'interrogazione a Bruxelles.
"L'accordo di riconversione siglato nel 2007 tra gli
enti locali, i sindacati, Eridania-Sadam spa e la
Powercrop srl - si legge nel testo - prevede che
quest'ultima stipuli dei contratti di approvvigionamento
delle biomasse ligneo cellulosiche corrispondenti al
fabbisogno della centrale in una fase precedente
rispetto all'inizio dell'attività dell'impianto. Questi
contratti non sono mai stati siglati poiché, vista la
quantità necessaria ad alimentare un impianto di tale
dimensione (270mila t/anno), non sono reperibili scarti
sufficienti e dunque si dovrebbe procedere alla
piantumazione ad hoc per l'incenerimento. In tal senso
si riscontra la contrarietà del mondo agricolo locale".
"Risulta plausibile che una volta avviato l'impianto
potrà accogliere come materiale per la combustione anche
rifiuti solidi urbani ovvero biomasse provenienti da
altri territori, con un bilancio energetico complessivo
negativo. Per ben due volte la Regione Emilia Romagna,
in sede di Valutazione di impatto ambientale ha bocciato
il progetto di riconversione. Si segnala infine la forte
opposizione della comunità locale che, ragionevolmente,
non concepisce la presenza di un impianto che non
produce nel suo complesso alcun valore aggiunto né
energetico, né occupazionale e che contemporaneamente
arreca un evidente danno ambientale e mette a serio
rischio la salute dei cittadini".
"Ricordando la priorità che la normativa europea in
materia di emissioni di impianti industriali e
incenerimento dei rifiuti assegna alla tutela e al
benessere dei cittadini si invita la Commissione ad
ottenere ulteriori informazioni circa l'iter
amministrativo legato alla realizzazione di questo
impianto e a valutare la conformità dello stesso
rispetto alla legislazione europea".
"Si chiede inoltre alla Commissione di verificare e di
fornire informazioni circa la regolarità e la conformità
nell'utilizzo dei fondi comunitari destinati a tale
progetto ai sensi dell'articolo 6 del Regolamento CE
320/06".
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