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Alfonsine, Leoni (Lega Nord): "L'invasione silenziosa
degli immigrati"
venerdì 19 novembre 2010 pubblicato da Lugonotizie.it
"Dopo un breve periodo di tregua successivo
all'articolo di protesta di un concittadino, è ripresa
"a regime" l'occupazione dei parcheggi a lato del
supermercato Coop di Alfonsine da parte di immigrati
centro-africani - dichiara Luca Leoni della Lega Nord di
Alfonsine -. Presso altri supermercati cittadini la loro
presenza, sebbene sporadica comincia a notarsi di più
che nel passato recente. Cosa spinge alcuni senegalesi,
nigeriani o ivoriani (tali sarebbero quasi sempre coloro
di cui si parla) a lasciare ogni giorno Lido Adriano o
altre frazioni di Ravenna per venire a "batter cassa"
per molte ore alla Coop di Alfonsine e dintorni,
trascurando i ricchi supermercati e negozi a loro più
vicini?".
"Ovviamente la stessa legge di natura che spinge
qualsiasi struttura organizzata, nel nostro caso il
gruppo che chiameremo "Ravenna Parcheggi", a penetrare
nuovi territori dal momento che i supermercati ed i
parcheggi di Ravenna sono già "occupati". Le suddette
leggi di natura impongono anche che, per avere
possibilità di successo, la penetrazione debba iniziare
nei punti dove è opposta minore resistenza. Perché
privilegiano la Coop di Alfonsine? Cosa la rende un
punto preferenziale di "ingresso" nel territorio? Forse
hanno pensato che, essendo la Coop molto vicina ad un
partito politico noto per le sue aperture all'
"accoglienza indiscriminata" (sostenuto dall'ipocrita
buonismo di certi cattolici pelosi) non avrebbero
incontrato resistenze? Plausibile. Nessun ente
commerciale, però, scontenta i volentieri i propri
clienti o a maggior ragione, come nel caso Coop, i soci
(e di gente "disturbata" se ne vede)".
"A riprova, gli immigrati che si avventurano a questuare
nel parcheggio Ipercoop di Lugo sono prontamente
allontanati. Diventa perciò legittimo supporre che ad
Alfonsine, ci sia da qualche parte un tacito andazzo a
"chiudere un occhio". Si interviene quando qualcuno
protesta salvo poi a lasciar di nuovo correre dopo
qualche tempo. Insomma, qualcuno, in barba ai cittadini
ed alle leggi, sembra pensare: questi poveracci sono
"momentaneamente" senza lavoro (e spesso senza permesso
di soggiorno); parcheggiamoli (ironia del lessico) in un
luogo dove possono rimediare qualche spicciolo in modo
da tenerli lontano da cattivi ambienti e tentazioni. Se
così fosse, questa posizione è diseducativa, indegna di
una società solidale e soprattutto pericolosa poiché
potrebbe aprire le porte di Alfonsine ad una
pseudo-mafia dei parcheggi che a Ravenna, ad esempio,
sta dando non pochi problemi. Che i questuanti africani
di stanza alla Coop (e altrove) siano membri oppure,
come purtroppo accade spesso, vittime di
un'organizzazione seppure embrionale, sembra probabile,
visto il modo come si collocano sul territorio senza
conflitti di posizione".
"Gli "extra-italiani" residenti ad Alfonsine hanno già,
in caso di bisogno, opportuni e non sempre giustificati
sostegni pubblici (erogati a spese dei cittadini). E'
irrealistico pensare di poterli estendere a tutti quelli
che vengono da fuori Comune, cosa che, volendo aiutarli,
sarebbe l'unica alternativa al tollerare la questua ai
parcheggi. In questo, come in altri simili casi, per non
pentirsi quando sarà troppo tardi, l'unica risposta
possibile è quella posta in atto dal sindaco di Bondeno,
il quale ha emesso al riguardo una ordinanza che non
lascia alibi a nessuno. Questa è una scelta politica che
vorremmo anche ad Alfonsine e che non può essere
delegata sic et simpliciter alla "buona volontà" della
Polizia municipale. Se la posizione dell'Amministrazione
è diversa, (non si vede però come potrebbe motivare una
costante omissione di atti d'ufficio) lo dica.
Altrimenti agisca fino al completo controllo del
fenomeno".
"Basterebbe, magari risparmiando su spese di bella
rappresentanza ma di scarsa utilità, disporre risorse
per coordinare Carabinieri e Polizia municipale al fine
di effettuare giornalmente, ad orari variabili, almeno
un controllo di tutti i supermercati, con verifica dei
documenti, applicando le sanzioni previste e, se dovuto,
l' eventuale invio ai centri di identificazione o al
rimpatrio. Non contiamo in una risposta ma, per fortuna,
il parcheggio Coop, come quelli Conad, Eurospin e
Meridiana, sono sotto gli occhi di tutti e le risposte
verranno da sè, indipendentemente dagli abituali e
arroganti silenzi dell'Amministrazione. In ogni caso,
Lega Nord continuerà a vigilare e ad informare i
concittadini sulle situazioni "strane" che riguardano
gli immigrati comunitari ed extracomunitari e non solo".
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