Massa Lombarda

 

Calisesi (Lega Nord) sulla centrale di Russi: "Fallimento della sinistra"

venerdì 26 novembre 2010 pubblicato da Lugonotizie.it

"Ieri sera si è fatto più tardi del solito al Consiglio Comunale a Bagnacavallo. I lavori iniziati verso le 17 sono finiti verso le 22:30 - dichiara Giovanni Calisesi, segretario della Lega di Bagnacavallo -. Una quarantina di persone tra il pubblico, tra cui alcuni provenuti da Russi con dei cartelloni e scritte contro la centrale, hanno atteso pazientemente l'inizio della discussione e votazione del documento che la Lega Nord ha presentato in molti Comuni della zona, per chiedere al Consiglio Comunale, quale massimo organo di rappresentanza di tutti i cittadini di Bagnacavallo di esprimere un chiaro e forte NO a questa centrale, chiedendo ufficialmente al Sindaco di Russi un passo indietro, alla Regione ER di non concedere l'autorizzazione e al Presidente dell'Unione Cortesi di impugnare l'eventuale ok della Regione".

"Documento respinto con 7 voti a favore (Lega, Pdl, le due liste civiche di Costa e Ravagli), due astenuti (Graziani di Sel e Pezzi di Rc) e 10 contrari (Pd). La maggioranza, anche di fronte ad un tema così importante e delicato per il futuro della nostra città ha assunto un atteggiamento di incomprensibile infantilismo ed arroganza, bruciando un'occasione unica per dare voce ai nostri cittadini, che chiaramente non vogliono questa centrale. Hanno persino accusato la Lega Nord di voler cavalcare la protesta, come se noi della Lega non vivessimo e respirassimo nella stessa città, ma di fronte alla pronta disponibilità del nostro Consigliere Samantha Gardin a "cedere" la titolarità del documento ad un collega della lista civica Giovannini (come richiesto, con poco tatto, da parte di Graziani), sono rimasti spiazzati e sbugiardati di fronte al pubblico presente e quindi di fronte ai cittadini".

" A quel punto hanno iniziato a rimangiarsi la parola alzando continuamente la posta in cambio del proprio voto favorevole, come se il favore lo facessero a noi anziché ai cittadini, fino ad arrivare volutamente alla rottura - continua Calisesi -. Hanno persino provato a scaricare la colpa sul Governo, che non c'entra proprio niente col progetto di un inceneritore a Russi, e su questo terreno è meglio che stiano attenti, poiché da parte di un assessore dare false informazioni in Consiglio Comunale è reato. Il Governo ha varato un DM nel marzo 2009 per consentire la conversione degli ex-zuccherifici, mica ha scritto che bisogna farci un inceneritore! Nemmeno il Regolamento comunitario CE 320/06 che norma le riconversioni di queste aziende saccarifere prevede che vengano costruiti inceneritori al posto degli impianti presenti. Il DM specifica anche che bisogna tenere presente per questi progetti la posizione, l'orografia, la vicinanza a centri abitati ecc..".  

"Inoltre il Governo non può fare nulla per impedirne la realizzazione, l'unica autorità che può bloccarne l'autorizzazione è la Regione Emilia-Romagna; ecco perché l'approvazione di questo documento da parte del CC di Bagnacavallo sarebbe stato tanto importante, anche se non vincolante. Il fatto che diversi dei loro Consiglieri sostenessero verbalmente di non essere d'accordo con la realizzazione della centrale e che il Comune già dal 2008 avesse fatto varie osservazioni nelle sedi istituzionali per ridimensionarlo (di cui le più importanti non sono state accolte) rende solo più grave il loro comportamento di ieri e la loro responsabilità".

"Il 25 Novembre 2010 poteva essere un grande giorno per Bagnacavallo, invece dovremo ricordarlo come un ulteriore esempio di malgoverno, maleducazione, masochismo personale e politico, assenza di lungimiranza e senso di responsabilità, tutto "gentilmente" ed abbondantemente offerto dalla maggioranza di sinistra che ci governa, sempre peggio, da oltre 40 anni. Se la centrale a Russi verrà realizzata, con tutte le conseguenze negative che ne seguiranno, sarà anche colpa del Sindaco Laura Rossi e della sua maggioranza. Hanno scelto così e dovranno assumersene tutta la responsabilità di fronte ai cittadini. La seduta è stata video-registrata da una militante del clan-destino, (oltre alla normale ed obbligatoria registrazione vocale completa dei Consigli Comunali), quindi non si provino a mistificare la verità dei fatti come sono abituati a fare, poiché li sbugiarderemo in modo plateale e nelle sedi più opportune".