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Marabini (LN) Russi: Continuiamo con
il NO alla Centrale!
Marabini Maria segretaria Lega Nord
Russi, comunica che l'8 febbraio verrà discusso in
Regione dal capogruppo della Lega Nord Manfredini la
risoluzione presentata il 16 novembre 2010.
Tale risoluzione oltre ad evidenziare tutte le
osservazioni negative relative alla realizzazione della
centrale biomasse di Russi: mancanza di contratti di
fornitura dei pioppi; mancanza di "filiera corta" (70
km); inquinamento ambientale dovuto a metalli pesanti,
biossine, polveri fini e ultrafini; mancanza di tutela
dei prodtti agricoli del territorio; mancanza del
rispetto delle direttive del decreto 10/09/2010 che
detta le linee guida per l'autorizzazione degli impianti
alimentati da fonti rinnovalbili.
Ribadisce che l'articolo 3 dello statuto regionale in
merito alle politiche ambientali impone alle regioni di
assicurare le condizioni di vita alle persone e la
tutela dell'ecosistema.
Tale risoluzione impegna quindi la giunta regionale a
destinare Palazzo San Giacomo come sede ad alta
formazione universitaria legata ai poli romagnoli
(Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini) con cantiere aperto di
restauro a livello europeo coordinato dalle
Soprintendenze e dal sistema universitario romagnolo da
definirsi nelle sedi competenti.
Marabini rileva che palazzo San Giacomo è il primo
"luogo del cuore" della Regione in base all'ultima
edizione del censimento indetto dal FAI (Fondo Ambiente
Italiano) e che la Lega Nord di Russi ha supportato col
massimo impegmo il perseguimento di tale risultato.
Sottolinea che l'area del palazzo San Giacomo, Villa
Romana, fiume Lamone sono aree a tutela dell'ambiente,
del paesaggio, del patrimonio storico, artistico, delle
tradizioni agro-alimentari locali, delle biodiversità
del paesaggio, quindi criteri incompatibili con la
costruzione della centrale biomasse.
I cittadini di Russi conclude Marabini non si meritano
solo rifiuti !!!
La LEGA NORD, a più livelli, si attiva per salvare il
nostro territorio, la nostra identità, la nostra
Romagna; propone una Russi diversa per conservare le
bellezze del territorio, il patrimonio culturale
artistico e soprattutto chiede il diritto alla salute di
chi ci amministra.
Se il sindaco Retini per salvare le opportunità di
lavoro dei dipendenti ex Eridania pensasse alla tipicità
dei nostri prodotti ?
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