Massa Lombarda

 

FEDERALISMO, ACCORDO IN SETTE PUNTI

TRA STATO E GOVERNATORI

articolo di Roberto Pasquadel 19 dicembre 2010

Governo e Regioni ci hanno lavorato per mesi e alla fine l’intesa sul decreto che contiene i principi del FEDERALISMO FISCALE Regionale e Provinciale e i costi standard per la sanità è arrivata.

 E’ con questa sono arrivati i soldi per finanziare il trasporto pubblico locale per il 2011, la fiscalizzazione dei trasferimenti relativi allo stesso trasporto dal 2012 e la revisione dei 4 miliardi e mezzo di tagli che aveva previsto la manovra di luglio nei confronti delle Regioni.

Una bella vittoria, dunque, per queste ultime, che hanno lavorato giorno e notte per ottenere dal governo risorse da mesi hanno definito necessarie, fondamentali, senza le quali i governatori hanno ribadito più volte di non riuscire a garantire i servizi fondamentali per i cittadini, dal trasporto agli incentivi alle imprese, passando per l’ambiente.

In merito a questa tematica, si aggiunge un raggiante Roberto Cota governatore del Piemonte e del movimento della LEGA NORD, il quale afferma dell’intesa appena raggiunta è un fatto epocale, sono molto soddisfatto, e ha voluto dire un sentito grazie al ministro Calderoli per il lavoro di paziente ricucitura che ha fatto.

L’accordo sul trasporto pubblico locale, intervenuto tra Governo e le Regioni, nell’ambito della più ampia intesa sul Federalismo fiscale, è positivo e rispecchia il lavoro e l’attenzione che abbiamo riservato al settore, ha osservato anche il ministro dei Trasporti.

TRA LE ALTRE COSE, l’accordo siglato tra Governo e Regioni prevede che per le esigenze di finanziamento del trasporto pubblico locale, il Governo si impegna ad assicurare, in aggiunta ai 425 milioni previsti dalla legge di stabilità, ulteriori 75 milioni per il 2011.


Sempre per il trasporto pubblico locale, il Governo si impegna, a fronte di un completo adempimento da parte delle Regioni di quanto stabilito in materia di Fondo sociale Europeo a reintegrare i trasferimenti alle Regioni per un importo di 400 milioni per il 2011.


Inoltre, nei confronti delle Regioni che rispettano il Patto di stabilità, il Governo si impegna a rivedere i tagli previsti per l’anno 2012 e a prevedere la fiscalizzazione dei trasferimenti per il trasporto pubblico locale dallo stesso anno.
Le Regioni si impegnano a mantenere l’accordo sulla Cassa integrazione straordinaria sulla parte di loro competenza, ad adottare ogni iniziativa per contrastare il fenomeno dei falsi invalidi e a partecipare alla lotta contro l’evasione fiscale.

I PUNTI


Trasporti: il Governo assicura, oltre ai 425 milioni previsti, altri 75 milioni per finanziare il trasporto locale.
                         Il Governo si impegna anche a rivedere i tagli indicati dal patto di stabilità per il 2012

Sanità: il taglio del 50% della spesa per i precari della P.A. non riguarda la sanità.
             Ok ai costi standard e ai piani di riequilibrio regionali, rimane aperto il tema sulla copertura della spesa per i ticket.

 


ROBERTO PASQUA
RESP. POLITICHE SOCIALI
SEZ. LEGA NORD MASSALOMBARDA